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Comunicato della Regione Lombardia al termine del Tavolo Lombardia

pirelloneAl Tavolo Lombardia riunitosi ieri mattina al Pirellone si é discusso dell’avanzamento dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale mediante l’identificazione di azioni relative a  9 ambiti: infrastrutture per l’accessibilità, valorizzazione turistica e offerta culturale, interventi a favore del capitale umano, assetto ambientale e idrogeologico, assetto e valorizzazione del sistema rurale e agro-alimentare, sviluppo e riqualificazione territoriale, interventi straordinari di assistenza sanitaria, interventi straordinari in tema di sicurezza, interventi straordinari in tema di servizi di pubblica utilità.

 

(Regione Lombardia) Tappa fondamentale verso Expo 2015 è stato il terzo Tavolo Lombardia, riunito oggi dal presidente Formigoni al Palazzo della Regione con una forte partecipazione di esponenti del governo nazionale.
Conferma del finanziamento di tutte le opere infrastrutturali, che saranno concluse entro settembre 2014.
Passaggio di opere di accessibilità al sito dalla competenza della società di gestione a quella del Tavolo Lombardia.
Sono i principali risultati raggiunti dalla mattinata di lavoro, insieme alle linee di azione operative dell’Accordo quadro si sviluppo territoriale promosso da Regione Lombardia come strumento di governo fondamentale degli interventi a scala regionale e sovraregionale, e ai seguiti degli altri Accordi di programma relativi all’area di Expo e alle vie d’acqua.
Il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha sottolineato l’importanza della “forte presenza del Governo, che abbiamo desiderato e che permetterà all’impresa di procedere a pieno ritmo così da garantire all’intero paese le ricadute positive di questo grande evento”.
Per il governo erano presenti il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, i sottosegretari Luigi Casero (Ministero Economia), Stefania Craxi (Esteri), Roberto Castelli (Infrastrutture), Michela Brambilla (Turismo): e ancora, Umberto Vattani in rappresentanza del Ministero dello Sviluppo Economico, oltre ad alti funzionari del ministero della Cultura e della Presidenza del Consiglio.
La Russa, oltre a sottolineare l’importanza che il Governo attribuisce ad Expo, ha annunciato un coinvolgimento diretto del suo ministero e delle Forze che da essi dipendono.
Stefania Craxi ha assicurato tra l’altro l’impegno a promuovere Expo al prossimo G8. Tutte queste personalità dell’Esecutivo nazionale si sono sedute al Tavolo Lombardia insieme ai vertici di Regione (il presidente Formigoni e numerosi assessori), del Comune di Milano (il sindaco Letizia Moratti), della Provincia (il presidente Filippo Penati) e degli altri soggetti coinvolti.
In precedenza si era svolta a porte chiuse, convocata da Formigoni d’intesa con il commissario Letizia Moratti, una riunione tra i soci della società Expo 2015 spa.

OPERE – “Su tutte le 65 opere – ha detto Formigoni – stiamo rispettando alla lettera il cronoprogramma, sia per le 13 essenziali che per le 17 cosiddette connesse e le 35 necessarie (v. scheda ndr), e contiamo di concluderle tutte entro settembre 2014. Il finanziamento c’è, come confermato dal sottosegretario Casero. Un immediato passaggio importante sarà il Cipe di venerdì prossimo che recepirà una informativa dettagliata”.
Otto opere essenziali di accessibilità viaria passano dalla società di gestione al Tavolo Lombardia: sono i due lotti del collegamento SS11 da Molino Dorino all’autostrada dei Laghi, l’adeguamento dell’autostrada dei Laghi tra svincolo Expo e svincolo Fiera; il collegamento tra la statale 11 e la 233; e, infine, i quattro parcheggi del sito. La realizzazione delle infrastrutture, hanno detto i sottosegretari Castelli e Casero, ha anche un forte valore, per il Governo, di leva dell’azione anticrisi. Del resto si tratta complessivamente di 25 miliardi.

ACCORDI – Il Tavolo ha poi validato l’avanzamento dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale con l’identificazione di una vasta serie di progetti e di azioni articolate in 9 ambiti: valorizzazione turistica e offerta culturale, interventi a favore del capitale umano, assetto ambientale e idrogeologico, assetto e valorizzazione del sistema rurale e agro-alimentare, sviluppo e riqualificazione territoriale, interventi straordinari di assistenza sanitaria, interventi straordinari in tema di sicurezza, interventi straordinari in tema di servizi di pubblica utilità oltre naturalmente alle infrastrutture per l’accessibilità, Validati anche i passi di attuazione – esposti soprattutto dal sindaco Moratti – degli Accordi di programma per la trasformazione urbanistica delle aree del sito Expo (promosso dal Comune di Milano, cui la Regione ha già aderito), di quello per Cascina Merlata (sempre promosso dal Comune di Milano, cui Regione e Provincia aderiranno in tempi molto brevi) e quello delle Vie d’Acqua.

I NOVE AMBITI DELL’ACCORDO QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE

1) INFRASTRUTTURE PER L’ACCESSIBILITA’ – Obiettivo primario è garantire un’adeguata accessibilità al sito di Expo 2015, in un’area, a Nord Ovest di Milano, già ben attrezzata a livello infrastrutturale. Alcune opere (Tangenziale Est Esterna Milanese, Brebemi, Pedemontana) sono necessarie a prescindere dall’evento per decongestionare le infrastrutture esistenti. Altre, il potenziamento e miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale e la realizzazione di un sistema di parcheggi, sono più funzionali alla manifestazione e hanno l’obiettivo di favorire l’uso del trasporto pubblico e collettivo rispetto al mezzo privato. Nelle linee d’azione anche una sala operativa per orientamento flussi.

2) VALORIZZAZIONE TURISTICA E OFFERTA CULTURALE – La strategia per integrare i principali fattori di attrattività ambientale, turistica e culturale si basa su cinque leve: – turismo culturale (sviluppo delle vie storiche di acqua e terra e valorizzazione dell’identità e dei luoghi e del patrimonio immateriale come le tradizioni popolari); – accoglienza e ricettività (migliorare la qualità delle strutture ricettive e creare proposte di soggiorno personalizzate); – promozione del sistema naturalistico (valorizzazione gestionale e ambientale del sistema delle aree protette); – promozione dell’attrattivita’ della destinazione Lombardia (costruzione di una nuova identità turistica, facendo squadra con altri enti per proporre in maniera unitaria il complesso dell’offerta); – supporto al sistema produttivo lombardo dello spettacolo (organizzazione di eventi e manifestazioni).

3) LAVORO E CAPITALE UMANO – L’obiettivo primario è garantire, sui temi della manifestazione (alimentazione, biodiversità, sviluppo sostenibile, solidarietà e collaborazione) la creazione di oltre 70.000 posti di lavoro. Regione Lombardia definirà nuovi profili, nuove competenze professionali e percorsi formativi strategici. Percorsi saranno attivati anche nell’educazione al consumo in campo alimentare. Expo sarà un’occasione di promozione e comunicazione delle comunità produttive di base, degli agricoltori, delle imprese alimentari, della distribuzione e della ristorazione. In quest’ottica, si promuoverà il ruolo delle Ong con il “Progetto Scuole-Generazione 2015″ che svilupperà una linea educativa in tema di alimentazione.

4) TUTELA AMBIENTALE E ASSETTO IDROGEOLOGICO – La realizzazione di nuovi interventi infrastrutturali, di trasformazione e sviluppo territoriale dovrà essere caratterizzata da grande sostenibilità ambientale. Si è individuata la Carbon neutrality come misura per la mitigazione e la compensazione delle emissioni di carbonio prodotte. Prioritaria è la realizzazione di interventi per la sicurezza idraulica e la riqualificazione dei corsi d’acqua. Risulta inoltre necessario perfezionare un insieme di iniziative che assicurino all’area milanese adeguate forme di prevenzione del rischio idraulico. Da sviluppare il progetto relativo alla Via d’acqua che, collocandosi nei bacini idrografici del Lambro, Seveso e Olona, costituirà un nuovo parco territoriale. Necessaria anche la valorizzazione storica e culturale del patrimonio idraulico.

5) SISTEMA RURALE E AGROALIMENTARE – Obiettivo di Expo è migliorare la qualità ambientale, promuovere i metodi di coltivazione più rispettosi dell’ambiente e valorizzare aree rurali e agricole. Regione Lombardia opererà per innovare la catena agroalimentare e rafforzare la competitività coinvolgendo le PMI. Si creeranno percorsi di valorizzazione rurale e agricola a completamento degli itinerari Expo e verranno riqualificate circa 100.000 aree agricole creando una rete agroalimentare. Inoltre, si darà attenzione alla cooperazione agricola e agroalimentare internazionale con progetti come Alliance for Africa e si valorizzerà il sistema rurale attraverso un processo di riqualificazione territoriale e una maggiore attenzione alla sicurezza alimentare.

6) SVILUPPO E RIQUALIFICAZIONE TERRITORIALE – Expo offre l’opportunità di promuovere azioni territoriali di significativa portata; per questo occorre cogliere l’occasione per azioni di sistema di riqualificazione e innovazione territoriale e urbana che valorizzino il territorio lombardo. Occorre però realizzare una piena integrazione del polo espositivo con il territorio. Le nuove iniziative dovranno avere criteri di sostenibilità sociale (incremento dei servizi pubblici, loro fruibilità e offerta di alloggi a prezzi accessibili), territoriale (qualità dell’ambiente urbano) e ambientale (bonifiche, sostegno alla politica “20-20-20″: 20% di fonti rinnovabili, 20% di risparmio energetico, 20% di riduzione di CO2).

7) INTERVENTI DI ASSISTENZA SANITARIA – Tre le linee di azione su cui agire: – organizzazione integrata dei percorsi assistenziali in urgenza e emergenza durante l’evento; – rafforzamento delle collaborazioni istituzionali per l’integrazione e la messa sistema delle migliori esperienza clinico-scientifiche; – predisposizione di linee guida per i cantieri per garantire la prevenzione e la sicurezza della salute sui luoghi di lavoro. Importante, dunque, ricercare e sviluppare nuove tecnologie per diminuire/risolvere le minacce per la salute, migliorare la diffusione dell’accesso alle tecnologie innovative e della corretta informazione e formazione, così come potenziare i sistemi di controllo e realizzare strutture idonee all’assistenza e alla diagnostica.

(8) INTERVENTI STRAORDINARI IN TEMA DI SICUREZZA – Il tema della sicurezza e della prevenzione del rischio è al centro dell’attenzione istituzionale in quanto garanzia di incolumità delle persone. Expo, in considerazione della sua natura internazionale, comporta la gestione della sicurezza e il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine e del sistema di protezione civile regionale e nazionale. Sarà necessario attivare piani di sicurezza e di emergenza ad hoc. Le linee d’azione da seguire riguardano quindi: – l’acquisizione della conoscenza dei sistemi di sicurezza già sperimentati, – la formazione e esercitazione per il personale del settore (forze dell’ordine e volontari) per la prevenzione dei rischi e la sicurezza dei grandi eventi, – il controllo, monitoraggio e gestione delle emergenze, – la definizione delle minacce e dei rischi potenziali evidenziando la vulnerabilità delle infrastrutture e dei beni storici e artistici, – la garanzia della sicurezza della mobilità stradale, ferroviaria, aerea e dei cittadini.

9) INTERVENTI STRAORDINARI IN TEMA DI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ – La manifestazione costituisce un’opportunità di vetrina mondiale anche sotto il profilo dell’innovazione delle reti tecnologiche. Il Wimax, l’ultima evoluzione del trasporto dati via etere approdata in Italia, promette vantaggi significativi dal punto di vista della qualità, dei costi e della copertura territoriale. L’occasione dell’Expo costituisce un’opportunità per mostrare le potenzialità di questa tecnologia e del Wifi insieme, sfruttando le potenzialità che valorizzano il sottosuolo di Milano. Attraverso un punto di accesso Wimax e diversi punti di accesso Wifi sarà possibile navigare impiegando e confrontando entrambe le tecnologie. E’ necessaria quindi una programmazione e la realizzazione di infrastrutture per la connessione veloce ad internet.

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