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Idrovia Locarno-Milano-Venezia, 95 mln di euro per finire ripristino

darsenaQuesta sera si sono riunite in un convegno al Centro Svizzero di Milano autorità italiane e svizzere per confrontarsi su un progetto comune: il ripristino dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia. Rimangono ancora da realizzare opere stimate per 95 milioni di euro prima di portare a termine questo grande progetto che mira a fare della darsena il principale porto turistico dell’idrovia e fiore all’occhiello per il capoluogo lombardo.

Mancano ancora 95 milioni di euro su 204 per completare il ripristino dell’idrovia Locarno-Venezia, collegamento navigabile tra la Svizzera e l’Adriatico che i promotori stimano possa interessare 20-30 milioni di potenziali crocieristi ogni anno. L’iniziativa mira a ridare alla Svizzera e all’Italia la via d’acqua attivata nel XIV secolo per la costruzione del Duomo di Milano e valorizzare i due porti, in particolare la darsena di Milano, che da porto commerciale dismesso negli anni Settanta diventerebbe il principale porto turistico interno dell’idrovia. Un itinerario di 550 chilometri tra i Lago Maggiore, i Navigli di Milano, il Ticino, il Po e la Laguna di Venezia che i promotori contano di ripristinare entro il 2015, giusto in tempo per l’Expo.”La domanda turistica c’è già” ha assicurato Gian Luigi Boiardi, presidente della consulta delle Province bagnate dal Po, durante un convegno organizzato a Milano dall’Associazione Amici dei Navigli, con la partecipazione del Consolato Generale della Svizzera a Milano. Finora per riattivare e rifare ponti e conche sono già stati spesi e stanziati 97,46 milioni di euro. Altri 11,9 milioni di euro riguardano opere già con previsione di spesa e stanziamenti. Rimangono da stimare e finanziare opere per altri 95 milioni. “Se riusciremo a trovarli entro il 2015 – ha detto il presidente dell’Associazione Amici dei Navigli, Empio Malara – Milano potrà offrire ai visitatori dell’Expo un modello affascinante di mobilità sostenibile sul più antico canale navigabile d’Europa”.

Una delle infrastrutture più importanti lungo l’itinerario è la conca di Isola Serafini sul Po. Il progetto è pronto e l’opera da 47 milioni di euro è già stata finanziata. Una volta aggiudicato l’appalto, entro il 2009, serviranno altri 40 mesi per la realizzazione. L’idrovia, tra l’altro, passerebbe a pochi metri dall’aeroporto della Malpensa e il progetto prevede la realizzazione di un porto di interscambio a Vizzola Ticino. Nonostante ci siano ancora molti ostacoli da superare il 14 aprile sei imbarcazioni, aiutate a terra da autogru, partiranno da Locarno per la quarta discesa dimostrativa. Lo scopo è quello di pubblicizzare le opere realizzate e mettere in risalto quelle ancora da realizzare.

Di sicuro gli svizzeri, come ha detto Marco Borradori, consigliere di Stato e direttore del dipartimento del Canton Ticino, ci tengono molto: “Noi siamo pronti. Si tratta di un’opera molto rilevante per lo sviluppo del turismo sostenibile”. Sulla stessa linea il sindaco di Locarno, Carla Speziali, e l’assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano, Carlo Masseroli, che hanno presentato l’intesa di collaborazione, già firmata, fra le due città.

 

http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2009/02_febbraio/12/expo_2015_idrovia_locarno-venezia_95_mln_per_finire_ripristino,17959132.html

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