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Il Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, allarmato dalle cifre che circolano sui presunti stipendi dei membri del Consiglio di Amministrazione della società Expo 2015 Spa, auspica che gli stessi non superino quelli del sindaco di Moratti, tra l’altro già commissario di Expo 2015.
Gli emolumenti per i consiglieri di amministrazione dell’Expo 2015 non superino il compenso del sindaco di Milano: secondo il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, “in questo momento di crisi particolarmente difficile, Milano” deve dare “a tutti un esempio di efficacia e rigore”. “Negli ultimi tempi – afferma Penati – sono circolate cifre allarmanti per quanto riguarda l’entita’ del compenso degli amministratori di Expo 2015 Spa.
 In particolar modo solo per l’amministratore delegato si e’ arrivati a prevedere un compenso annuo di 1 milione e 200 mila euro: ne bastano meno della meta’ – continua Penati – per pagare non solo l’Ad, ma tutti e cinque i membri del consiglio di amministrazione di Expo 2015 Spa. Basta prevedere – aggiunge Penati – per la presidente Bracco un compenso pari a quello che la legge prevede per il sindaco di Milano e per i consiglieri il 70%. Per quanto riguarda l’amministratore delegato puo’ bastare il doppio del sindaco Moratti che, tra l’altro, e’ anche commissario per Expo 2015?”. In occasione dell’assemblea – ha concluso Penati – la Provincia di Milano non votera’ nessuna proposta in merito agli emolumenti contraria alla legge”. Infine, Penati chiede al sindaco Moratti di “mettersi alla testa della pattuglia di enti lombardi per esigere dal Governo una convocazione urgente del Tavolo Milano per conoscere gli impegni sulle grandi infrastrutture”.Â
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http://www.agi.it/milano/notizie/200812231921-cro-r012585-art.html