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Una lotteria per finanziare l’Expo: la Lega Nord ci riprova

lotteriaUn gruppo di parlamentari della Lega Nord (Reguzzoni, Crosio, Desiderati e Grimoldi) hanno presentato una proposta di legge per introdurre una lotteria istantanea volta a finanziare la realizzazione delle infrastrutture connesse all’Esposizione Universale. Già nel novembre del 2008 la Lega aveva tentato di far approvare un emendamento analogo ma senza successo, benché lo stesso dossier di candidatura preveda l’isituzione di lotterie e concorsi a premi per l’Expo.

(Affaritaliani.it) Il settore giochi è al centro delle attenzioni dei politici italiani. Dopo l’approvazione del decreto pro-Abruzzo che ha sancito l’istituzione di nuove modalità di giochi per garantire fondi atti alla ricostruzione della regione colpita dal sisma, alcuni deputati della Lega hanno presentato una nuova proposta di legge per l’istituzione di nuovi giochi. Gli onorevoli Reguzzoni, Crosio, Desideri e Grimoldi, infatti, hanno presentato una proposta su “Norme in materia di istituzione di nuovi giochi e concorsi per il finanziamento della realizzazione delle infrastrutture connesse all’esposizione universale Expo Milano 2015″. L’iniziativa è stata presentata lo scorso 3 settembre, ma è ancora da assegnare a una commissione che la esamini in sede referente. In particolare, gli onorevoli affermano che “la recente crisi economica, unita alle consuete ristrettezze di bilancio, consigliano di studiare formule alternative per arrivare a disporre delle necessarie risorse economiche. In questo senso è tradizione delle esposizioni universali che venga organizzata una lotteria avente lo scopo dichiarato di finanziare una o più opere pubbliche di chiara necessità e di interesse per gli stessi giocatori. In questo modo per il giocatore la possibilità di una vincita si unisce alla certezza di aver destinato una piccola somma alla realizzazione di un’opera buona e giusta e questo binomio si spera possa aiutare a raccogliere i fondi necessari”. E in tal senso “il Governo ha accettato un ordine del giorno presentato in Parlamento che lo impegna ad attivarsi effettivamente, ai fini di consentire il reperimento di risorse aggiuntive, ad istituire, in deroga alle disposizioni vigenti, nuove lotterie tradizionali e istantanee, nuovi concorsi e altre forme innovative di sottoscrizione a premi.”. Di seguito riportiamo il testo della proposta di legge in questione: PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA DEI DEPUTATI REGUZZONI, CROSIO, DESIDERATI, GRIMOLDI ART. 1. 1. Al fine di assicurare il finanziamento della realizzazione delle infrastrutture connesse all’esposizione universale « Expo Milano 2015 », il Ministro dell’economia e delle finanze provvede, con proprio decreto, sentito il Commissario straordinario per l’« Expo Milano 2015 », a istituire nuove lotterie tradizionali e istantanee, nuovi concorsi e altre forme innovative di sottoscrizione a premi, stabilendo le modalità di gestione e di raccolta dei fondi nonché di organizzazione dei giochi e dei concorsi. 2. La società di gestione « Expo Milano 2015 » (SoGe Spa) è autorizzata, in deroga alle disposizioni vigenti, a gestire i giochi e i concorsi istituiti ai sensi del comma 1. 3. Il Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta del Commissario straordinario per l’« Expo Milano 2015 » e sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, stabilisce, altresì, le destinazioni previsionali e definitive dei fondi raccolti ai sensi del comma 1, che devono essere destinati, in via prioritaria, alla realizzazione delle infrastrutture connesse all’esposizione universale e, in via secondaria, all’ampliamento del sistema infrastrutturale della regione Lombardia. ART. 2. 1. L’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato garantisce il supporto di conoscenze tecnico-organizzative funzionale alla predisposizione e alla realizzazione dei giochi e dei concorsi di cui all’articolo 1. 2. La SoGe Spa provvede a redigere una relazione previsionale e una relazione consuntiva sulla gestione dei giochi e dei concorsi di cui all’articolo 1, che trasmette al Parlamento e ai Ministeri interessati.

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