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Lucio Stanca presenta i risultati di eXponiti

exponitiLetizia Moratti e Lucio Stanca hanno presentato oggi presso la sede di Via Foscolo a Milano i risultati di eXponiti, indagine on-line partita il 28 maggio scorso. Per conoscere i risultati dell’indagine clicca qui.

(Comune di Milano) Questa mattina, nella sede milanese di via Ugo Foscolo 5, il Commissario Straordinario delegato dal Governo per Expo 2015, Letizia Moratti e l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA, Lucio Stanca hanno presentato i risultati della campagna “eXponiti”, dialogo con la cittadinanza sulle tematiche di Expo 2015.
“Sono risposte che confermano la voglia dei milanesi, soprattutto dei giovani e delle donne, di disegnare la Milano del futuro. Non tanto una Milano di monumenti o edifici celebrativi, ma la Milano della vita, dei servizi, delle opportunità, dello sviluppo. Una città che vuole ridisegnare la propria carta d’identità, che si stima, che sia bella e che produca modelli qualitativi da diffondere nel pianeta” – ha dichiarato il Commissario Straordinario del Governo per l’Expo 2015 e Sindaco di Milano Letizia Moratti commentando i risultati del sondaggio “eXponiti”.

“Ma le risposte offrono anche una conferma dell’intuizione alla base di Expo 2015 che invece di proporre una semplice rassegna proporrà un laboratorio di esperienze progettuali, dove il software è più forte dell’hardware per l’innovazione dei processi, delle idee, della qualità di vita e della solidarietà – ha continuato il Commissario Straordinario Moratti – Questo scambio di idee sul futuro è già cominciato con i progetti mondiali di cooperazione che Expo ha diffuso nei cinque continenti. Ed è cominciato anche con il sondaggio di oggi, che rilancia il dialogo tra i protagonisti di Expo, le istituzioni, il mondo produttivo, la cultura, la ricerca, il volontariato e i cittadini, i milanesi, i protagonisti – ha concluso Letizia Moratti – di una stagione di sviluppo che vivremo insieme”.

Un altro punto dell’indagine su cui si è soffermato il Commissario Straordinario Moratti è la grande aspettativa di lavoro da parte dei milanesi. “Expo viene visto come strumento anticrisi – ha detto – e vengono confermati punti di interesse i temi che portiamo avanti da tempo, come trasporti, verde, cultura”.

Una delle prime iniziative di comunicazione avviate da Expo 2015 è stata “eXponiti”, indagine a campione tra i cittadini condotta attraverso il proprio sito web e interviste nel territorio milanese. “Una iniziativa che ha dato risultati molto positivi” ha dichiarato Lucio Stanca “Dai risultati raccolti emerge una grande voglia di partecipare, di costruire di essere presenti. Questo è un elemento fortemente motivante, mi invoglia a dire che questo sia il primo momento di dialogo: un primo passo per il coinvolgimento dei cittadini e per stabilire un canale preferenziale di comunicazione. Ci aspetta un lungo lavoro da fare e proprio per questo attraverso il sito web di Expo 2015 ci sarà sempre una finestra aperta dedicata al dialogo per raccogliere critiche e suggerimenti “.

L’indagine, condotta su un campione complessivo di oltre 16.500 intervistati ha rivelato un grande entusiasmo della cittadinanza sul tema, che giudica fortemente positivi (77% degli intervistati) gli effetti che Expo 2015 avrà sul territorio, sull’auspicato coinvolgimento dei giovani e degli immigrati, e che considera l’Expo come un evento capace di invertire la crisi in termini generali e di ripresa occupazionale: “Gestiamo denaro pubblico – ha dichiarato Stanca- in un periodo di crisi aggravato dalla situazione in Abruzzo e siamo consapevoli dell’impegno che dobbiamo avere nei confronti dei cittadini. Pensiamo al coinvolgimento di giovani da tutte la parti del mondo, come partecipanti e come volontari, e soprattutto pensiamo al coinvolgimento delle donne”.

Illustrando i dati raccolti attraverso il sondaggio vi è stata l’occasione per commentare anche i risultati relativi alle aspettative dei cittadini sui temi dedicati alla legacy dell’Expo, alle aree verdi, ai trasporti. A tal proposito la formula indicata da Stanca passa attraverso la valorizzazione, lo sviluppo e l’approfondimento del tema “un Expo centrato sul tema dell’alimentazione e non la solita fiera, seppur universale” ha dichiarato Stanca, indicando poi gli elementi di leggerezza e flessibilità, anche architettonica, per poter decidere del futuro dell’area in corso d’opera con i cittadini, con gli architetti, con la proprietà delle aree e con tutti gli interlocutori istituzionali.

Alla grande richiesta (60% degli intervistati) di eventi culturali, musicali e di intrattenimento da parte del territorio Stanca ha concluso: “Vogliamo realizzare un Expo bellissimo e innovativo, esaltando le bellezze e le eccellenze del territorio italiano, fortemente attrattivo che faccia venire voglia di venire a visitare Milano e il resto dell’Italia”. “Questo sarà il primo vero Expo del 21° secolo dopo la crisi”.

 

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