Carico le ultimissime su Expo 2015...

L’ appello per l’ Expo 2015: zero morti bianche nei cantieri.

bb104s1147Daniele Marantelli, parlamentare del Partito Democratico, lancia un appello alla Moratti e Formigoni affinché si vigili nei numerosi cantieri che si apriranno nei prossimi sette anni al fine di non registrare morti sul lavoro.

(Repubblica) «Expo 2015, zero morti sul lavoro». La sfida sta tutta in questo slogan, e se le istituzioni la accoglieranno – come si augura – , se «riusciremo a centrare l’ obiettivo, questo sarà il primo biglietto da visita per Milano e per la Lombardia agli occhi del mondo». La proposta arriva da Daniele Marantelli, deputato varesino del Pd, già membro della commissione Ambiente e lavori pubblici della quale dovrebbe far parte anche nella legislatura appena iniziata. «Partendo dal presupposto che lavoro nero e sicurezza sul lavoro devono essere in cima all’ agenda del governo – spiega Marantelli – la Lombardia abbia un’ occasione per indicare la via maestra: impegniamoci affinché nella miriade di cantieri che saranno aperti nei prossimi sette anni per l’ Expo non si registri nemmeno un infortunio mortale». Il parlamentare Pd, per dieci anni consigliere regionale lombardo e uno dei più attivi rappresentanti della commissione di inchiesta sugli appalti in Lombardia, lancia il suo invito al sindaco Moratti, al presidente della Regione Formigoni e alla società, in via di definizione, che governerà la manifestazione del 2015. «Spero dimostrino sensibilità su un tema che richiede risposte concrete e immediate. Mettere in sicurezza tutti i cantieri, vigilare sul rispetto delle regole, sulla correttezza delle assunzioni e degli appalti. In questo modo – aggiunge – si riuscirà forse a raggiungere l’ obiettivo di non dover piangere nemmeno un operaio. E sarà una grande prova di civiltà». L’ appello arriva a pochi giorni dalla richiesta da parte dei costruttori milanesi al sindaco Moratti: con una lettera Assimpredil ha chiesto una sorta di federalismo degli appalti, in modo che i fondi miliardari per l’ Expo siano destinati almeno in parte alle imprese locali e non vadano solo ai grandi gruppi, sia nazionali che internazionali. Oltre a chiedere che l’ indotto resti sul territorio, le imprese vogliono «trasparenza e partecipazione più ampia possibile».

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/13/appello-per-expo-2015-zero.html

Lascia un commento